Un’ambulanza per l’Ucraina grazie al grande cuore dei bresciani
I fondi raccolti dall’Associazione Tito Speri e dalla Lista Brescia Civica, in collaborazione con l’Associazione Italo-Ucraina Nadiya di Brescia, ha permesso di acquistare un mezzo di soccorso fondamentale

Un’ambulanza per l’Ucraina, per il suo popolo che è entrato nel quinto anno di guerra dopo che la Russia ha invaso il paese. Il cuore e la solidarietà dei bresciani hanno permesso all’Associazione Tito Speri e alla Lista Brescia Civica, in collaborazione con l’Associazione Italo-Ucraina Nadiya di Brescia, di portare a buon fine la raccolta fondi per l’acquisto e la consegna di un automezzo di pronto soccorso all’autorità sanitaria ucraina.
Il mezzo servirà per evacuare i feriti, e i caduti, dalla linea del fronte di guerra alle zone retrostanti in cui feriti potranno essere trasferiti su ambulanze verso gli ospedali, contribuendo così a salvare vite umane e alleviare le sofferenze della popolazione ucraina. Ambulanze che sono tra i bersagli primari della sanguinaria e disumana azione bellica russa.
L’automezzo acquistato grazie alla generosità di molti nostri concittadini è stato assegnato ed è già in uso alla Compagnia Medica della 79^ Brigata d’Assalto Aviotrasportata dell’Esercito Ucraino, che attualmente sta operando nella direzione di Pokrovsk. L’Associazione Tito Speri e Brescia Civica ringraziano di cuore tutti i bresciani che hanno permesso di fornire un aiuto al popolo ucraino, e auspicano che la mozione “Uckraine is calling” approvata all’unanimità dei consiglieri comunali in Loggia abbia al più presto un sollecito seguito, che alle parole seguano i fatti. Perché «l’Ucraina sta difendendo l’Europa, e non può essere abbandonata o consegnata all’indifferenza».
Leggi l’articolo originale su “Bresciaoggi” del 28 febbraio 2026


